Cambio di stazione, di stagione, di ragione. Morte di una cosa, nascita di un’altra casa. Osa, se son rose sfioriranno. Ora, è un periodo che stanno cambiando tante pose di me, tutte insieme. Così simultaneamente e velocemente, che dovrò fermarmi un attimo, meglio prima che poi, per non perdere la bussola. Posizioni che mutano, spostano, sposandosi ad altre cause. Del resto, non esiste l’immobilità: anche un cadavere muta, si trasforma. Anzi: più sei salma e più ti fa bene il cambiare. La bussola, però: cosa e dove è il nord, in un individuo il cui perimetro convenzionale è costituito dal proprio mero corpo in condizioni di neutralità asetticità apnea e non escrezione, il punto di riferimento costante essenziale, irriducibile, lo specchio in/conscio che non può cambiare?

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s


Follow

Get every new post delivered to your Inbox.