all’interno del piccolo museo, già convento di suore, c’è un cortile diviso in quattro aiuole. In mezzo ad uno di questi rettangoli d’erba, un melangolo carico di frutti. Arance amare. Amare: prima non avevo associato mai queste due parole uguali, l’aggettivo nella forma plurale femminile e il verbo nella forma infinita. Sarà un caso, o forse no, che le collego proprio in questi giorni.
5 dicembre 2011 alle 15:01
Bizzarro si. Specie se si pensa che le arance sono agrumi. Agri sebbene in quel caso, dolci amare