le due aiuole abitate dai due aranci sono poste lungo una diagonale del cortile interno, per cui quasi si toccano per gli angoli. I quattro rettangoli sono divisi tra loro da una croce di stretti passaggi ghiaiosi. La terza aiuola è occupata da una pianta di alloro, potata in forma sferica, e da un’opera intitolata “Monologo antico”. C’è una figura ‘calda’ antropomorfa formata da tre pietre in basaltino sgrezzato, posta davanti e al centro di una parabola d’acciaio specchiante e ‘freddo’, glaciale direi. Monologo va bene, ma perché antico? son solo pochi giorni che ho ripreso a blogologare.
